L'ITALIA C'E'!!!

L’Italia ottiene un successo storico battendo 37-17 a Murrayfield la Scozia nella 3.a giornata del Sei Nazioni. Si comincia ed e` gia` storia, con Mauro Bergamasco che soffia dopo pochi secondi l’ovale a Godman, se ne impossessa e vola a schicciare in meta. E’ il 1’, ma non e` finita, perche` al 3’ arriva il replay, questa volta per colpa di Cusiter e merito di Andrea Scanavacca. Altro intercetto, altra meta in mezzo ai pali. Non c’e` il due senza il tre, e cosi` al 6’ Cusiter si fa ancora intercettare, questa volta da Kaine Robertson. In tutti e tre i casi l’ovale, schiacciato oltre la linea di meta in posizione centrale, portava a tre facili trasformazioni da parte di Scanavacca. 21-0 al 7’, Murrayfield gelata, tifo dei 5 mila italiani presenti alle stelle.

Al 14’ Rob Dewey riporta l’entusiasmo a Edimburgo infilando la difesa azzurra e schiacciando in meta, trasformata da Chris Paterson. Al 19’ Scanavacca infila tra i pali una punizione concessa per un fallo di Taylor, cosi` come fa lo stesso Paterson al 40’. Il primo tempo si chiude 24-10 per gli azzurri, esaltati ed esaltanti.

Molti si attendono un calo di ritmo da parte italiana nella ripresa, ma questo non accade, e anzi, la sensazione e` che la potenza del pacchetto di mischia azzurro sia tale da permettere di guadagnare ancora terreno e punti. Invece e` Paterson a volare per 40 metri e, al 61’, a riportare la Scozia in corsa con una splendida meta (la 21.a per lui in carriera in nazionale) che lui stesso si incarica di trasformare. Ma gli azzurri sanno fare girare bene l’ovale, e al 65’ Scanavacca infila la punizione che riporta i britannici a -10. Al 72’ ancora l’infallibile piede dell’azzurro porta l’Italia sul 30-17. Ma non e` finita: Alessandro Troncon nel finale realizza una meta di forza, ovviamente trasformata da Scanavacca. E’ lui il Man of the Match, e` la seconda volta consecutiva che vince questo premio importante, e` la prima volta che l’Italia espugna Murrayfield.
ORA VI MOSTRO IL VIDEO DI TUTTE LE METE ITALIANE E SCOZZESI(scusate per la qualità, ma non ho trovto dimeglio)
STORIA del rugby (2)
Secondo appuntamento con le azioni, i personaggi e le imprese che hanno caratterizzato questo sport. Ora vi parlo di una meta storica per l'Italia avvenuta l' 13 novembre 2003, ora vi racconto come è andata. Vince la Nuova Zelanda l’impossibile sfida. Ma vince anche l’Italia, che riempie il Flaminio di pubblico festante e in grandissima parte italiano, non soltanto romano. Troppo forte questa Nuova Zelanda, che realizza 9 mete, ma che pecca nel finale di presupponenza impostando un galoppo di allenamento, che risveglia l’ardore agonistico degli azzurri, allo stremo come forze fisiche, ma ancora in palla per combattività e reattività. Al punto da reagire in zona recupero e segnare la meta dell’onore con Mauro Bergamasco, eroe della partita in chiave azzurra, su palla ripescata da Peens e continuata da Nitoglia.
L’impari sfida si è avviata subito sul giusto e regolare binario della superiorità schiacciante degli All Blacks, tre volte in meta nei primi 6’. Poi l’ubriacante avvio dei tuttineri ha trovato un valido antagonista nella volontà degli azzurri di difendere e reagire. Più volte l’Italia si è affacciata vicino all’area di meta avversaria, senza mai riuscire a valicarla per la feroce determinazione dei neozelandesi nel rifiutarci la soddisfazione. Il punteggio è pesante a fine primo tempo, dove Wakarua ha messo a segno i tre punti della bandiera su calcio piazzato, ma dopo averne rifiutati altri due per calciarli in touche.
Nella ripresa, nuovo cambio di velocità degli All Blacks, che vanno in meta con Taumoepeau, Muliaina e McCaw, ma gli azzurri non mollano. Nel finale, è Nonu che cerca il sigillo con la meta n.10. Non ci riesce. La Nuova Zelanda segna solo 24 punti dopo i primi 35. E’ invece l’Italia a realizzarla, la sua meta strameritata, con una fuga di Mauro Bergamasco, il migliore in campo azzurro per determinazione e combattività. Finisce nel tripudio della folla festante in campo. Per l’Italia, tante cose positive e altre meno. Ma contro questi All Blacks, è già un successo avere evitato la solita tariffa da 70 punti. Una meta che ha avuto l'odore della vittoria.

IO C'ERO!!!!!(prima partita di rugby vista da me, non male come inizio, no??)
Ora vi mostro il video, guardate ed ammirate!!
ORA COMMENTATE!!!!
STORIA del rugby (1)
Primo appuntamento con le azioni, calci, e tutto quelle cose che hanno scritto, segnato la storia di questo sport, ossia il primo appuntamento che vi mostro è la finale dei mondiali del 2003... Finiti i tempi regolamentari il punteggio era: Australia 17 - 17 Inghilterra, dopo una bellissima partita. Si arriva all'extra-time azione dirompente degli inglesi, va in ruck il numero 4 inglese, placcato, il mediano di mischia apre la palla, arriva a Jonny Wilkinson che tira fuori un lampo di genio calciando un "drop" (calcio che prima che venga dato deve toccare per terra e poi lo si deve indirizzare nel centro dei pali) centra i pali e gli inglesi vincono il mondiale... Guardate e ammirate!!!
BIOGRAFIA DI JONNY WILKINSON tratta da wikipedia
Jonny Peter Wilkinson, giocatore di rugby inglese; ruoli:mediano d'apertura e trequarti
Nato il 25 maggio 1979 a Frimley nel Surrey.
Proviene da una famiglia di rugbysti: suo padre Phil è stato un giocatore per 22 anni e anche suo fratello Mark si dedica a questo sport.
Appena compiuti diciotto anni firma un contratto con il Newcastle Falcons ,squadra nella quale milita ancora, dove viene notato dal tecnico dell'Inghilterra. Esordisce in nazionale il 4 aprile 1998 nel ruolo di trequarti affrontando gli irlandesi. Successivamente per la sua capacità d'impostare le azioni d'attacco e la sua velocità d'intuizione degli schemi avversari s'è dimostrato un grande mediano d'apertura: è considerato da diversi esperti il mgliore mediano d'apertura in attività e tra i migliori di sempre al mondo.
Nel 1999 in nazionale inglese durante il Cinque Nazioni realizza 16 su 17 calci a disposizione nelle prime tre partite.
Grazie anche ai suoi calci di punizione l'Inghilterra diventa campione del mondo nel mondiale del 2003 battendo l'Australia. Memorabile il suo calcio di rimbalzo che sbloccò il risultato dal pareggio dando la vittoria agli inglesi a circa 30 secondi dalla fine dei tempi supplementari d'una finale spettacolare disputata nello stadio olimpico di Sydney davanti i campioni mondiali uscenti e un pubblico entusiasta anche se non soddisfatto per la sconfitta della nazionale locale.
Risulta difficile fare dei calcoli poiché i compensi per le pubblicità delle aziende di atleti famosi non sono sempre dichiarati ma si calcola che Jonny Wilkinson possa guadagnare circa 20.000.000 di euro l'anno tra ingaggio e contratti pubblicitari risultando tra gli atleti più pagati nel mondo.

Pe finire un altro video che riguarda la metà fatta da jonny wilkinson durante la prima partita di questo 6nazioni contro la Scozia, guardate che meta, con successiva trasformazione!!! (da notare la posizione prima del calcio di trasformazione)
6NATIONS

Ieri seconda giornata del torneo del 6nations con la vittoria dell' Inghilterra, Scozia e Francia. Bellissime partite con molte azioni di gioco quasi sempre completate con mete o con punti. La nostra Nazionale è stata sconfitta dall' Inghilterra per 20 a 7. Oltre al punteggio, che non è proprio bruttissimo, dato che l'Inghilterra è campione in carica, L'Italia si è risollevata, ha dato prova di esserci sia fisicamente che psicologicamente disputando un'ottima prova in mischia e una buona prova sui trequarti. E' arrivata anche la prima meta segnata dal nostro mediano di mischia Andrea Scanavacca, nella foto ultimo a destra.

La classifica devo dire che non ci aiuta, m al strada è ancora molto lunga, tre partite non sono poche e sabato ci aspetta la Scozia ad Edinburgo.
| Country | For | Against | Points | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| France | 2 | 2 | 0 | 0 | 59 | 20 | 4 |
| England | 2 | 2 | 0 | 0 | 62 | 27 | 4 |
| Ireland | 2 | 1 | 0 | 1 | 36 | 29 | 2 |
| Scotland | 2 | 1 | 0 | 1 | 41 | 51 | 2 |
| Wales | 2 | 0 | 0 | 2 | 18 | 40 | 0 |
| Italy | 2 | 0 | 0 | 2 | 10 | 59 | 0 |
I risultati della seconda giornata sono:
Scozia - Galles
Irlanda - Francia
Per sabato 24 febbraio il calendario partite è il seguente
BUON 6 NAZIONI A TUTTI E ALLA PROSSIMA SETTIMANA CON IL RESOCONTO DELLE PROSSIME PARTITE.
UNA CURIOSITA'
Girando per "you tube" guardate cosa ho trovato!!!!! Ve lo mostro...
Testimonianza diretta che il Rugby è uno stile di vita, un divertimento, e non come altri sport che la violenza deve essere all 'ordine del giorno.
W IL RUGBY E LO SPORT GIOCATO E NON VIOLENTO!!!
STOP ALLA VIOLENZA NEGLI STADI (di calcio)!!!
FORZA ITALIA
VS

Questo è il grido che bisogna urlare per tifare la nostra Nazionale!!!! Ebbene si, domani comincia il tanto aspettato torneo del 6nazioni.
Il primo impegno dell' Italia è la Francia. Ultima vincitrice dell'ambizioso trofeo. E' una partita molto difficile, ma se combatteremo con il cuore, una speranza ancora c'è!!
Oltre alla vittoria in se per se le due squadre si contenderanno, per la prima volta, il trofeo Garibaldi, una specie di sotto premiazione!! Ora vi riporto le squadre come scenderanno in campo.
Roma, Stadio Flaminio – sabato 3 febbraio 2007, ore 14.30
RBS 6 Nazioni, I giornata – Diretta TV La7 dalle ore 14.00
ITALIA: 15 De Marigny (Cammi Calvisano); 14 Dallan D. (Stade Francais), 13 Canale G. (Clermont Auvergne), 12 Bergamasco Mi. (Stade Francais), 11 Masi (Biarritz Olympique); 10 Scanavacca (Cammi Calvisano), 9 Griffen (Cammi Calvisano); 8 Parisse S. (Stade Francais), 7 Bergamasco Ma. (Stade Francais), 6 Sole (Arix Viadana); 5 Bortolami (Gloucester, cap), 4 Dellapè (Biarritz Olympique); 3 Nieto (Gloucester), 2 Ongaro (Saracens), 1 Perugini (Stade Toulousain)
a disposizione: 16 Festuccia (Rolly Gran Parma), 17 Lo Cicero (Infinito L’Aquila), 18 Castrogiovanni Mar. (Leicester Tigers), 19 Mandelli (Rolly Gran Parma), 20 Troncon (Clermont Auvergne), 21 Pez (Bayonne), 22 Robertson (Arix Viadana)
Allenatore: Berbizier
FRANCIA: 15 Poitrenaud (Stade Toulousain); 14 Heymans (Stade Toulousain);, 13 Fritz (Stade Toulousain), 12 Jauzion (Stade Toulousain), 11 Dominici (Stade Francais) 10 Skrela (Stade Francais), 9 Mignoni (Clermont-Auvergne); 8 Chabal (Sale Sharks), 7 Bonnaire (Bourgoin), 6 Betsen (Biarritz Olympique); 5 Nallet (Castres), 4 Thion (Biarritz Olympique); 3 De Villiers (Stade Francais), 2 Ibanez (London Wasps, capitano), 1 Milloud (Bourgoin)
a disposizione16 Szarzewski (Stade Francais), 17 Marconnet (Stade Francais), 18 Papè (Castres), 19 Harinordoquy (Biarritz Olympique), 20 Yachvili D. (Biarritz Olympique), 21 Beauxis (Stade Francais), 22 Clerc (Stade Toulousain)
Allenatore: Laporte
Arbitro: Wayne BARNES (Inghilterra)
Giudici di linea: Dave PEARSON (Inghilterra), Rob DEBNEY (Inghilterra)
TMO: Tim HAYES (Galles)
Quarto Uomo: Stefano MANCINI (Roma)
Quinto Uomo: Gianluca BONACCI (Roma)

FORZA AZZURRI, NOI CREDIAMO IN VOI!!!